Contratti di collaborazione e consulenza

Documenti e informazioni utili all'attivazione di Incarichi di lavoro autonomo occasionali, non occasionali e libero-professionali con titolari di P. IVA a supporto della Ricerca del Dipartimento

La figura del consulente/collaboratore

La figura del consulente/collaboratore svolge prestazioni di natura temporanea, eccezionale ed altamente qualificata. Gli incarichi - disciplinati dall'art 2222 e seg. c.c.  nel rispetto di quanto previsto dall'art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 75/2017 - sono affidati mediante:

- contratto di lavoro autonomo occasionale (durata massima 1 mese, compenso massimo 5.000 euro)
- contratto di lavoro autonomo non occasionale (durata massima di 36 mesi)
- contratto di lavoro autonomo di natura professionale con titolari di P. IVA (durata massima di 36 mesi)

La prestazione è svolta con libertà di organizzazione, senza vincolo orario ma nel rispetto delle modalità di coordinamento stabilite con la committente o il committente che verifica la rispondenza della prestazione agli obiettivi.

I contratti di collaborazione e di consulenza non possono essere rinnovati, ma eccezionalmente prorogati al fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili allla collaboratrice o al collaboratore, fermo restando la misura del compenso pattuito.

Gli incarichi di lavoro autonomo sono attivabili in presenza dei seguenti presupposti di legittimità:
- l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'università e ad obiettivi e progetti specifici e determinati
- la struttura deve aver preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno
- la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata
- devono essere preventivamente determinati durata, oggetto e l'eventuale compenso della prestazione

Conferimento

Il conferimento avviene mediante apposite procedure di selezione pubblica per titoli, o per titoli e colloquio.
È possibile conferire direttamente l’incarico se ricorre uno dei presupposti indicati nelle sentenze 65/2016 della Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna e 500/2018 del TAR Lombardia, che ritiene ammissibile l’affidamento diretto nei casi di prestazioni infungibili (per il loro contenuto di natura artistica, culturale, scientifica non comparabili, in quanto strettamente connesse a particolari abilità, interpretazioni o elaborazioni del soggetto, che ha acquisito nel suo campo specifico una chiara fama professionale, comprovata da idonea documentazione), oppure prestazioni meramente occasionali, che si esauriscano in una prestazione episodica, svolta dal collaboratore in maniera saltuaria e che comportano per loro natura una spesa equiparabile a un rimborso spese (collaborazioni a giornali, partecipazioni a convegni e seminari).

Attivazione

L'attivazione è richiesta da un docente responsabile dell'attività (modulo nella sezione Moduli e Documenti) e soggetta all'approvazione del Consiglio di Dipartimento.

Nel Portale Intranet di Ateneo sono disponibili tutte le informazioni sull'attivazione e gestione dei contratti di lavoro autonomo.

Avvisi di selezione in corso

Per visualizzare i concorsi attivi, consultare la pagina di Ateneo Bandi per incarichi di collaborazione.

Contatti